mercoledì 6 maggio 2009

L'Isola della Cenere - Il disco e l'agguato

I misteri dell'Isola si infittiscono man mano che i nostri eroi procedono nella sua esplorazione, le oscure ombre si allungano al posto di sparire, e incontri sempre più strani si parano davanti ai compagni che iniziano a sentire il peso di questa opprimente situazione...

Il paesaggio sempre più desolato e privo di vita che accoglie gli amici ad ogni piè sospinto rende l'aria pesante e soffocante, ma non solo a causa della cenere che permea tutta l'Isola: piccoli mostri, spettri, apparizioni, cadaveri e tracce di vita ormai spenta pullulano in ogni angolo, le misteriose voci susurranti tormentano le orecchie dei più sensibili e, peggio di tutti, il vecchio Kurdran non la smette di battibeccare con la piccola Domitynasilla. La situazione diventa sempre meno sostenibile, mentre il gruppo decide di addentrarsi nel rudere di una casa in cerca di chissà quali indizi...

Ad accogliere i nostri novelli esploratori ci pensa lo spettro tormentato di un contadino, evidentemente in passato l'abitante della fattoria, che esprime a voce il proprio tormento per poi partire all'attacco armato di falce e artigli famelici.
Dopo aver abbattuto questa minaccia ed aver ispezionato la casa, gli amici scoprono, leggendo il diario della moglie del contadino appena incontrato, che nelle settimane successive all'eruzione del vulcano gli abitanti dell'Isola avevano iniziato a comportarsi in maniera anomala, impazzendo, fino ad uccidersi a vicenda senza apparente motivo.

Proseguendo l'esplorazione della fattoria così generosa di indizi, i curiosi compagni trovano ad accoglierli nel fienile un inquietante cavallo demoniaco che li attacca senza sosta fino alla sua definitiva sconfitta, lasciando quindi visibile sul pavimento una botola emanante una strana aura...
Scendendo al piano di sotto per esaminare meglio il contenuto della stanza segreta, gli eroi riescono finalmente a trovare quello per cui erano stati mandati sull'Isola: la reliquia tanto preziosa richiesta dai soldati che li hanno "assoldati".
Che l'avventura sull'Isola sia finalmente finita?

Tornando di corsa verso la spiaggia per consegnare il disco sacro ai propri "referenti", gli amici si trovano di fronte ad un piccolo esercito di paladini guidati da un sacerdote di alto rango che pretende di entrare in possesso di tutte le reliquie scoperte dalla spedizione esporativa: ovviamente l'ufficiale responsabile non è d'accordo con questa intromissione, e anche Galkin si schiera dalla sua parte sfidando l'arroganza del sacerdote...
Nel giro di pochi secondi l'animata discussione si trasforma in una battaglia dai risvolti prevedibili e nefasti per i nostri compagni che, approfittando di un momento di distrazione dei combattenti (e dello stordimento del nano che stava "discutendo" direttamente con il sacerdote), si caricano i feriti sulle spalle e corrono verso la barca per fuggire il prima possibile dalla loro sicura sconfitta.
Meglio trovare altri porti a cui approdare, altre avventure da iniziare, altre missioni da completare... ovviamente dopo un meritato riposo! Facciamo campo?

1 commento:

Developer Silver ha detto...

Giusto un paio di note per gli assenti a questa sessione: il modulo ha dato seri problemi di stabilità tanto che ad un certo punto non potevamo raggiungere il baule contenente il disco della quest (crashava il server quando ci avvicinavamo), così abbiamo approfittato del dialogo con il chierico per... terminare il modulo.
In effetti a furia di sfidare il chierico arrogante con Galkin (avevo le scelte di dialogo perfette per il nanozzo, purtroppo per gli altri) sono riuscito a farmi uccidere con un laconico "GAME OVER" a fine dialogo, ma la storia è stata GdRisticamente variata per adattarsi a quella del nostro gruppo, così come l'ho scritta nel testo del post. ;-)