Come seconda missione ufficiale Aster Merris, quartiermastro dei Signori Dimenticati, assegna ai compagni il compito di sorvegliare la piccola cittadina di New Leaf, misteriosamente a corto di merce di scambio da troppo tempo; una volta giunti a destinazione e dopo aver fatto quattro chiacchiere con il sindaco locale, gli amici si accorgono subito di qualcosa di strano e odorano il puzzo di qualche organizzazione criminale che tiene in scacco le autorità locali.Armi in pugno e diplomazia a zero, affrontando a spada tratta le bande di briganti che assalgono gli avventurieri poco fuori dalle mure cittadine, gli eroi riescono a trovare il covo dell'organizzazione e subito vi si fiondano come macigni scagliati da un gigante delle colline....
Rendendo giustizia al suo nome, il covo dei briganti è pieno zeppo di delinquenti pronti a spargere sangue per mezza moneta d'argento, ma gli eroi non si fanno certo indietro di fronte alla possibilità di dimostrare il proprio valore sul campo, e affrontano al meglio tutti i nemici, fino a ripulire completamente la grotta da ogni ostile.Il sacro fuoco della giustizia pervade completamente poche sante persone, e certamente tra queste non sono annoverati i quattro compagni che fanno man bassa del bottino dei briganti per rimpolpare il proprio povero equipaggiamento da avventuriero: solo Rynn, fedele al voto di povertà, si preoccupa di organizzare il recupero delle merci di New Leaf in modo da ristabilire il giusto ordine economico e commerciale nella zona.
Alla locanda di New Leaf, subito dopo l'incontro con il sindaco per riportare le buona notizia circa la sconfitta dell'organizzazione di briganti, i compagni decidono di prendersi una breve pausa dalle proprie fatiche e deliziarsi con la ballata suonata e cantata dai famosi bardi Shymon e Scarbunkel: note lievi, voci melodiose, musica lenta e invitante, una piccola isola di pace in mezzo alla burrascosa vita di mostri, magie e avventure che li attende fuori dalla sala comune del tranquillo paesino.Un solo momento di traquillità, poi di nuovo in marcia verso Neverwinter alla volta della sede dei Signori Dimenticati...
Ritornando alla sede del cartello commerciale cui ormai appartengono da qualche giorno, i compagni riferiscono dell'ennesimo successo in missione e si prepararano per il successivo passo nella scalata ai vertici: è necessario indagare sul coinvolgimento dei Venti del Fato con il gruppo di briganti da poco sconfitto.Per chiarire la situazione, ed evitare che l'offuscamento della fama delle compagnie commerciali di Neverwinter colpisca anche i Signori Dimenticati, tutti i cartelli hanno indetto un incontro che si terrà a Conyberry, un piccolo paesino a est della grande città, a cui sono invitati anche gli eroi...
Dopo aver sistemato alcune piccole faccende in sospeso nei paesi circostanti Neverwinter (tra cui il salvataggio dello spettacolo di Finch, un bardo donnaiolo), gli amici si dirigono a Conyberry per presenziare alla riunione commerciale indetta dalle corporazioni.Dopo un po' di tensione dovuta alla mancanza di Jordan Wright, principale accusato e quartiermastro dei Venti del Fato, l'inquisito fa la sua entrata e inizia a farneticare riguardo la venuta di un nuovo dio di nome Zehir e dei suoi seguaci... poi si toglie la vita evocando un nutrito gruppo di guerrieri yuan-ti.
Forti dell'esperienza maturata nel Samarach combattendo mostri simili, gli eroi non si lasciano cogliere alla sprovvista e sterminano gli uomini-serpente salvando i commercianti da morte certa.
Tornando alla Fortezza del Crocevia per riferire a Sa'Sani di tutti gli eventi occorsi negli ultimi giorni, gli eroi si trovano alle prese con qualche piccolo problema di gestione locale, ma decidono di riservarne la soluzione per il giorno successivo, decretando ufficialmente la fine della giornata in corso: briganti organizzati, bardi accusati, mercanti pazzi, uomini-serpente... incontri più che sufficienti per guadagnarsi il beato riposo di un letto morbido all'interno della fortezza... se non fosse che i veri avventurieri preferiscono dormire all'aperto sotto il magico cielo stellato del Faerûn: facciamo campo?
Nessun commento:
Posta un commento