venerdì 25 luglio 2008

Facciamo campo


Facciamo campo
, un titolo strano non credete? Si, lo credevo anch'io, ma nonostante la sua semplicità sorrido al significato che può nascondersi dietro a questo nome.

Cosa sarebbe successo se alla fine del titolo avessi aggiunto un punto interrogativo, molto probabilmente il senso di quelle tre parole sarebbe cambiato in:

Perchè facciamo campo?
In questo caso sarebbe certamente interpretabile come una domanda simile a:
Per quale motivo avete scelto questo nome per un blog?
Giustissima osservazione, non posso dire altro :-)

Ma, se oltre al punto interrogativo avessi inserito delle virgolette? E' possibile che il senso cambi ancora:

«Perchè facciamo campo?»
Bhe, a questo punto non sarebbe solo una domanda ma una frase detta da qualcuno, una frase che potremmo aver già usato in qualche occasione...

«Perchè facciamo campo? La zona è troppo pericolosa, un fuoco acceso attirerebbe strane creature!»
«Dobbiamo riposare il mago è stremato, faremo dei turni di guardia per rendere la zona sicura.»
«Fai come credi, ma non ritengo che questa sia una saggia decisione.»
«Smettetela! Ci accamperemo per poche ore, il tempo di riprendere fiato, non accenderemo nessun fuoco. Un solo giorno di cammino ci separa dal resto del gruppo, riusciremo a raggiungerli.»

Facciamo campo ... quanti ricordi, ma sopratutto quanti campi! :-)

Ed ecco spiegato il motivo per cui abbiamo deciso di usare questo nome.

Facciamo campo; accendiamo un fuoco se l'inverno ci stringe nella morsa del freddo o stendiamoci semplicemente sui nostri sacchi e godiamoci le stelle in una limpida notte d'estate. Non importa che tempo ci riserva il cammino, quando abbiamo voglia di fermarci facciamo campo!


Questo blog non è altro che un campo dove ritrovarsi e rimanere in contatto, dove parlare di diversi argomenti e raccontarci qualcosa di noi. Non ha scopi irrangiungibili se non quello di creare un posto dove un gruppo di amici virtuali può ritrovarsi.

Bene, detto questo noi iniziamo a stendere i sacchi; oggi il clima è davvero ottimo e forse prenderemo anche un po' di sole.

Cos'altro aggiungere ...
Ah! Certo, dimenticavo! Se volete unirvi siete i benvenuti, dovete solamente portate il vostro sacco!

2 commenti:

GM Dayel ha detto...

Il vecchio bardo arrivò da est, stanco e provato da un lungo viaggio in sella al suo destriero Asad. Colse i vecchi amici indugiare davanti al fuoco, come incantati, e si avvicinò con fare baldanzoso. Si introdusse con un sorriso, senza proferir parola, sedette e tirò fuori dalla bisaccia delle erbe macerate che sistemò accuratamente in una pipa ornata. Creò del fuoco con un arcano di bassa lega quindi contemplò il fuoco assieme ai vecchi compagni d'avventura, aspettado, chissà cosa o chissà chi...

Kirshan ha detto...

Era seduta ai piedi di un albero secolare, la schiena appoggiata al solido tronco, le gambe piegate e le braccia incrociate rilassate sull'addome. Sorrise quando da lontano riconobbe la figura del bardo ed era tentata di alzarsi per salutarlo calorosamente, ma ricordava le abitudini di quell'uomo e così decise di accoglierlo con un semplice cenno del capo.
Poco dopo nell'aria si diffuse un tepore avvolgente ed una luce rassicurante.
Guardò il fuoco insieme ai vecchi compagni e le tornarono alla mente le immagini di avventure passate.
Volse lo sguardo al nuovo arrivato e sorrise.
«Benvenuto vecchio bardo»