mercoledì 8 luglio 2009

Storm of Zehir - L'esperienza

Se finora le missioni assegnate ai nostri eroi dai mercanti e commercianti di Samargol erano mediamente alla loro portata, è anche vero che "c'è sempre una prima volta"...

Dopo una placida dormita in un vero letto come quella della locanda cittadina e dopo una lauta colazione a base di zuppa e birra, i compagni sono ponti a rimettersi in marcia verso la loro prossima missione... o almeno lo sono tre di loro, mentre gli altri ancora profondamente immersi nel sonno dei loro morbidi guanciali hanno deciso di iniziare più tardi con i propri doveri di avventuriero: Mirlok, Rynn e Turalyon si incontrano al bazar cittadino e partono dunque alla ricerca della tribù batiri della Lancia Spezzata nel nord.

Contrariamente a quanto gli amici potessero immaginare, i batiri si dimostrano pacifici e propensi al dialogo, richiedendo agli eroi un semplice scambio di oggetti per ottenere le pietre magiche: la Lancia da cui prende il nome la tribù è infatti nelle mani degli yuan-ti in un tempio poco distante, ed il suo recupero sarebbe per loro un tesoro inestimabile... peccato che il tempio in questione sia quello da cui gli eroi erano usciti qualche giorno prima in condizioni non propriamente felici!
Armandosi di coraggio e di un pizzico di tecnica in più, i compagni decidono di lasciar passare qualche giorno prima di affrontare nuovamente gli yuan-ti, allenandosi nel frattempo con ogni tipo di avversario capiti sulla loro strada: non-morti, batiri, insetti giganti, dinosauri, viverne, elementali, ecc...

Stabilito che il tempo passato è stato sufficiente per migliorare le proprie tecniche combattive, e soprattutto dopo aver incontrato lungo la strada anche il redivivo capitano Zack, i quattro amici decidono di addentrarsi nel tempio in rovina: questa volta gli uomini-serpente non si fanno cogliere di sorpresa ed un nutrito gruppo di guardie sono già in agguato sulla porta di ingresso, ma anche i nostri non sono da meno e sono pronti a reggere il colpo contrattaccando fino a sfinire anche le vigorose schiere di Sseth...

Dopo numerosi combattimenti e un'infinità di colpi vibrati e schivati, i compagni giungono nella sala del tesoro del tempio, dove un luccicante mucchio di oro, gemme, armi e scrigni li attende senza fretta. Recuperando anche la mitica Lancia dei batiri, gli eroi fanno scorta di oggetti magici e di valori da scambiare in città ed escono di corsa dall'edificio prima del ritorno di altri guardiani yuan-ti. Riposando poco dopo per ristorare i proprio corpi stremati dal lungo combattimento e fantasticando su quale potrebbe essere la reazione della tribù batiri una volta consegnata l'arma, gli amici si preparano al viaggio di ritorno...

Armi in pugno e incantesimi sulle labbra, il gruppo entra nella grotta della Lancia Spezzata per riconsegnare la reliquia richiesta, pronto ad ogni reazione da parte dei mostri: contrariamente alle malfidenti previsioni dei compagni, e mantenendo fede alla parola data, il capo tribù riceve la mitica arma e consegna nelle mani di Turalyon una delle gemme magiche promesse. Senza nessuno spargimento di sangue gli amici escono incolumi dalla grotta e possono dunque recarsi immediamente a Samargol a consegnare l'oggetto tanto ambito dalla mercante tiefling.

Una volta tornati in città i quattro amici porgono la pietra alla mercante che li ringrazia e li ricompensa -una volta ogni tanto- adeguatamente con un discreto numero di monete d'oro. Spendendone una parte per rimettere in sesto il proprio equipaggiamento e per reintegrare le scorte utilizzate di pozioni, bende e armi da lancio, i compagni si preparano per il prossimo viaggio, direttamente verso l'accampamento gnomico ed il suo magico portale, che li porterà al nord sulla Costa della Spada al seguito di Sa'Sani... ovviamente non prima di un ultima sosta nel Samarach: facciamo campo?

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