domenica 5 luglio 2009

Storm of Zehir - Yuan-ti

Il tempo passato al campo durante la sosta di fronte al tempio yuan-ti ha reso nervosi tutti i componenti del gruppo, che si sono alzati ancora stanchi e stranamente timorosi di entrare nel santuario...

Il tempio in rovina non nasconde uno scopo dichiarato per il gruppo di avventurieri, ma rappresenta solo un mezzo come un altro per affinare l'affiatamento e le proprie abilità combattive: sarà per questo che l'invasione di un suolo sacro per un mero allenamento rende poco efficaci gli attacchi portati dai compagni, che presto devono cedere sotto l'incalzante fervore dei difensori serpentiformi. Dopo aver conquistato qualche sala e aver raccolto solo pochi oggetti di valore, il gruppo deve ripiegare verso l'uscita inseguito da un'orda di yuan-ti sacerdoti furiosi per l'invasione...

Come a ripagare l'orgoglio ferito per la recente ritirata, i compagni si dirigono verso una miniera infestata per liberarla dalle presenze malvagie che la occupano: la battaglia contro le salamandre del fuoco lì stanziate, aiutate da alcuni gruppi di mastini infernali, è presto conclusa e le sale vengono ripulite in poco tempo. Tra gli oggetti recuperati nel bottino si trova anche uno splendido esemplare di arma infuocata, così come era stato richiesto dalla mercante tiefling di Samargol: è ora dunque di tornare in città...

Lungo la via del ritorno gli amici si fermano in un paese vicino per annunciare la liberazione della miniera infestata, e vengono quindi salutati e accolti come degli eroi... solo le guardie locali restano fredde, indifferenti e arroganti nei loro confronti.
Giunti alle porte di Samargol i compagni notano il solito gigante ricattatore in attesa del proprio compenso: è giunto il momento di saldare i conti in sospeso. Sfruttando le nuove tecniche imparate nelle recenti battaglie il mostro viene finalmente atterrato ed eliminato, lasciando in eredità svariate migliaia di monete d'oro...

L'arma infuocata delle salamandre viene riportata come promesso alla mercante tiefling, che si premura di assegnare una nuova missione al gruppo: rintracciare la tribù batiri della Lancia Spezzata ed ottenere in qualche modo una delle loro pietre magiche. Stanchi delle recenti avventure e soprattutto di tutte le miglia percorse nelle ore precedenti, i membri del gruppo decidono di rimandare all'indomani ogni nuova spedizione, in favore di un immediato riposo ristoratore: facciamo campo?

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